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storie di natale

Babbo Natale e la Polizia (Federico M., Stefano G., Davide V., Edoardo C., Andrea C., Alessandro A., Alessandro S., Francesco G., Elisa B.)

Babbo Natale e la polizia


[ d ]

 

Un mattino Ciccio Biro stava facendo colazione e guardandosi il telegiornale quando ad un tratto sentì una notizia terribile: un saccheggiatore aveva derubato moltissime banche, gioiellerie e ville e nessuno finora l'aveva catturato; preoccupato aumentò la sorveglianza e inserì nuovi allarmi. I suoi averi li nascose nella botola raccogli cenere sotto il camino. La notte di Natale fu costretto però a disinserire gli allarmi perché doveva arrivare Babbo Natale che, se li avesse fatti scattare, avrebbe svegliato i bambini. Il ladro aveva previsto tutto e si preparò a svaligiare la villa di Ciccio Biro proprio quella notte. Aspettò che Babbo Natale parcheggiasse la slitta nel parco per dargli un colpo in testa, poi gli prese i vestiti e lo lasciò in mutande sotto la neve gelida. Travestito da Babbo Natale passò vicino alle guardie che lo salutarono sorridendo e lo lasciarono andare. Entrò in casa dal camino e mise subito in azione il suo metal - detector; prima però spruzzò un gas nelle camere perché nessuno si potesse svegliare. Ispezionò tutta la casa, ma non trovò niente finchè non si avvicinò al camino e sentì delle vibrazioni: scoprì così la cassaforte sotto la cenere. Con il suo passe - partout la aprì e riempì il sacco di oro. Cominciò quindi ad infilarsi nel camino quando ad un tratto arrivò la polizia che stava facendo un giro di perlustrazione. I poliziotti videro qualcosa di strano sulla neve, si avvicinarono e si accorsero del povero Babbo Natale congelato. Lo scongelarono facendolo salire in macchina e mettendo a tutto volume il riscaldamento e lui raccontò come era stato colpito; i poliziotti incominciarono a cercare il ladro che però con tutto quel malloppo era rimasto incastrato dentro il camino. I poliziotti sentirono il rumore dei lingotti e delle monete che tintinnavano, indovinarono dove si trovava il ladro e accesero un bel fuoco scoppiettante. Il rapinatore non resistette a lungo al calore del fuoco e del fumo e con uno sforzo sovrumano riuscì ad uscire sul tetto. La villa era ormai circondata dai poliziotti, allora con un cavo d'acciaio fissato intorno al camino e lanciato su un albero, il ladro scivolò giù, saltò sulla slitta e scappò.
Intanto erano arrivati i rinforzi, compreso un elicottero a raggi infrarossi che inseguiva il fuggitivo. Le renne, accecate, fecero sbandare la slitta che si schiantò contro un albero e il ladro svenne. La polizia lo arrestò e lo sbattè in prigione. Babbo Natale si riprese i suoi vestiti bruciacchiati, aggiustò la slitta con l'aiuto dei poliziotti e continuò il suo giro.


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