Premessa
Fin dall’a. s. 1998/99, all’interno del V Circolo, coordino le attività inerenti la Sicurezza dei lavoratori negli ambienti di lavoro. Si è costituito una “Commissione Sicurezza”, gruppo dinamico di ricerca e sviluppo formato da docenti di ogni plesso, che si è impegnato in una attività mirata all’attuazione della normativa (articolo 11 del Decreto Legislativo 626 del 19 settembre 1994, aggiornato al 31 ottobre 1999 e facente capo all’attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE).
Ogni plesso ha al suo interno un team operativo di sicurezza (di norma due addetti all’Antincendio e quattro al Primo Soccorso) in modo da garantire una gestione delle emergenze sempre efficiente.
Dall’anno scolastico scorso il V Circolo è entrato a far parte della RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA che ha per istituto capofila l’ I.T.I.S. "MAX PLANCK"di Lancenigo di Villorba (TV). Faccio parte del Consiglio di Rete come unica rappresentante per le scuole scuole primarie e secondarie di I grado per la provincia di Treviso; collaboro con la rete nei Gruppi di lavoro “Didattica” e “Gestione sicurezza”, mantenendo rapporti costanti soprattutto con lo SPISAL, l’INAIL e gli istituti superiori che da anni sostengono iniziative e propongono attività per la promozione della cultura della sicurezza negli ambienti di lavoro, nelle scuole e tra i giovani lavoratori.
Sto frequentando un CORSO DI FORMAZIONE, indetto dalla Rete, PER RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (R.S.P.P.) , ai sensi del D.Lgs. 195/03 e del successivo accordo Governo-Regioni del 26/1/2006. Il corso è iniziato a maggio e si concluderà a dicembre 2007, è suddiviso in tre moduli per un totale di 76 ore e prevede verifiche intermedie e finali.
Tramite la Rete, inoltre, ho potuto partecipare ad un CORSO RESIDENZIALE DI FORMAZIONE PER TUTOR di iniziative relative alla sicurezza sul lavoro, organizzato dal Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole (SiRVeSS); il corso si è svolto dal 28 al 31 agosto a Longarone (BL).
Con il gruppo di lavoro “Didattica” ho collaborato per organizzare un CORSO DI FORMAZIONE SULLA DIDATTICA DELLA SICUREZZA, per docenti d’ogni ordine e grado della provincia di Treviso. Il corso ha visto la presenza di 20 iscritti, è iniziato il 17 settembre e si concluderà il 12 ottobre 2007.
Con il Gruppo di lavoro “Gestione sicurezza”, infine, ho collaborato per attivare un PERCORSO ASSISTITO rivolto a Dirigenti scolastici, R.S.P.P. e R.L.S delle scuole primarie e secondarie di I grado in rete della provincia di Treviso. La proposta prevede attività comuni di revisione del Documento di Valutazione dei Rischi dei singoli istituti e di implementazione, nella propria organizzazione interna, di alcuni strumenti e procedure per la gestione della sicurezza.
Obiettivi
A) Raccogliere e coordinare le informazioni dei referenti di plesso riguardo le situazioni di rischio presenti nella scuola.
B)Organizzare 2 incontri tra referenti delle scuole del V Circolo, il R.L.S. per condividere i criteri per la valutazione dei rischi, analizzare il Documento di Valutazione dei Rischi e progettare l’aggiornamento;
C) Coordinare la realizzazione dei Piani d’evacuazione, i Piani d’emergenza e i Presidi sanitari di ciascun plesso (in riferimento anche alla stesura del Documento di Valutazione Rischi) in modo che la gestione degli stessi sia il più uniformato possibile.
D) Coordinare l’aggiornamento dei registri della Sicurezza di ciascun plesso;
predisporre un piano dei controlli antincendio; stabilire procedure di gestione incidenti/infortuni e schede di segnalazione;
E) Predisporre strumenti di acquisizione delle informazioni (check list, interviste ai lavoratori, questionari,ecc. )
F) Organizzare in collaborazione con il Dirigente scolastico risposte adeguate anche mediante il coinvolgimento degli Enti preposti e tenere rapporti con il rappresentante Sindacale per la Sicurezza (Amministrazione Comunale - Prefettura – Provincia – CRI di Treviso – Vigili del Fuoco).
G) Monitorare l’applicazione delle procedure stabilite per la sicurezza
H) Organizzare l’informazione degli allievi
I) Raccordare le attività di Educazione alla Sicurezza stradale con la scuola media del territorio
L) Organizzare momenti di informazione/formazione su tematiche specifiche relative alla sicurezza (vedi Progetto di Formazione)
M) Aggiornare il Documento di Valutazione Rischi seguendo il percorso assistito in Rete
L’OBIETTIVO generale che s’intende raggiungere con questo Progetto, dalla valenza pluriennale, è la piena consapevolezza, da parte di tutto il personale della scuola, che la SICUREZZA e la SALUTE sul luogo di lavoro dipende non solo dalle strutture( per le quali gli adeguamenti non sono di nostra competenza), ma anche dai nostri comportamenti e dall’attenzione che poniamo alle molteplici possibilità di rischio, presenti in qualsiasi ambiente.
Durata
Il progetto si attua nell’arco dell’anno scolastico con il seguente orientativo calendario:
2 incontri con i referenti della sicurezza = novembre per il 1° quadr., aprile per il 2° quadr. Ottobre – novembre =aggiornamento del Piano d’emergenza di Circolo, dei Piani d’evacuazione e dei Presidi sanitari, aggiornamento delle planimetrie di ogni plesso; aggiornamento dei registri della Sicurezza; organizzazione delle prove d’evacuazione del primo quadrimestre; individuazione personale per incarichi di addetti al P.S. e all’Antincendio; avvio pedibus, incontri genitori, contratto, incontri con ufficio Mpbility del Comune.
Dicembre – gennaio = prima raccolta dati per i documenti di valutazione dei rischi; monitoraggio pedibus.
Febbraio – marzo = realizzazione e distribuzione di materiale informativo riguardo i rischi a tutti gli alunni della scuola elementare e a tutte le sezioni di scuola materna del Circolo; organizzazione delle prove d’evacuazione del secondo quadrimestre; esercitazioni di primo soccorso per alunni; corso formazione primo soccorso (vedi Progetto di Formazione); monitoraggio pedibus.
Aprile – maggio = stesura definitiva dei documenti di valutazione dei rischi; addestramento all’uso degli estintori; esercitazione di primo soccorso per addetti (Vedi PROGETTO DI FORMAZIONE); incontro con la scuola media per concordare le attività di educazione stradale; monitoraggio pedibus.
Giugno = verifica dell’attività svolta.
Risorse umane
Incarichi riconosciuti in modo forfetario sul FONDO D’ISTITUTO
L’insegnante referente del progetto coordina pertanto:
- un gruppo di lavoro (Commissione SICUREZZA), costituito da un insegnante per plesso;
- i teams degli addetti all’antincendio e di Primo Soccorso, costituiti sia da personale docente che ATA.
(Referenti di plesso)
Attività: stesura piano d’evacuazione, organizzazione prove d’evacuazione, aggiornamento documento val. rischi, coordinamento degli addetti, organizzazione presidio sanitario, aggiornamento registro sicurezza, controllo periodico delle vie d’esodo… il tutto riferito al proprio plesso
Attività: controllo periodico del presidio sanitario, richieste del materiale di primo soccorso, gestione delle emergenze sanitarie, telefonata di soccorso, partecipazione ai momenti di formazione.
Attività: controllo periodico delle vie d’esodo, manutenzione delle planimetrie esposte nelle aule, telefonata di soccorso, gestione delle emergenze, partecipazione ai momenti di formazione.
Treviso, 29 settembre 2007