Già da diversi anni parliamo di Mobilità sicura, di congestione del traffico intorno alle scuole, di problemi di viabilità: il pedibus vuole essere una rispostapratica, divertente, efficiente e soprattutto fattibile.
Il Pedibus è un'occasione per farsi nuovi amici, socializzare, fare un po' di moto quotidiano, imparare le regole della strada, conoscere il proprio quartiere, arrivare a scuola più allegri. Per questi e tanti altri sani motivi il nostro Circolo quest'anno si è attivato per aiutare le famiglie a realizzare l'autobus più ecologico che ci sia.
Il pedibus ha però delle regole, perciò, prima di usufruire di questo servizio genitori ed alunni devono sottoscrivere un regolare contratto.
Il pedibus deve avere un genitore conducente che regge la corda. Man mano che i bambini "salgono" afferrando gli anelli, l'autobus si allunga. Un altro genitore, il controllore, porta l'altro capo della corda e chiude il gruppo. Il conducente reca con sè anche il giornale di bordo: un notes-diario in cui giorno per giorno annota chi sale sul pedibus. Il giornale di bordo è uno strumento di controllo soprattutto per chi conduce il pedibus al ritorno.
I bambini devono indossare il cappellino e la pettorina e, una volta saliti, non possono abbandonare il loro posto sul pedibus se non all'arrivo. Sul pedibus si può chiacchierare, ridere, cantare: c'è una filastrocca divertente che, volendo può essere messa in musica, se c'è qualcuno con doti canore.
Il pedibus ha orari ben precisi che vanno rispettati, funziona con qualsiasi tempo, solamente in caso di sciopero è sospeso perchè non garantisce l'accoglienza a scuola.
Se il servizio funzionerà, continuerà e riprenderà anche all'inizio del prossimo anno, potremo prevedere l'acquisto di una mantellina per riparare i bambini e le loro cartelle dalla pioggia.
Per realizzare questo servizio abbiamo avuto l'aiuto dell’Amministrazione comunale di Treviso, dell’Ufficio Mobilità sostenibile, nella persona dell’ingegnere Michela Mingardo, che ha predisposto la segnaletica verticale, ha messo in sicurezza alcuni tratti stradali e lo seguirà per tutta la sua durata.
La Benetton Rugby ha fornito i cappellini.
La ditta Silcart sponsorizza il nostro pedibus, come ha già fatto con quello del Primo Circolo per la scuola "De Amicis" con la fornitura di 150 pettorine ad alta visibilità.
Il Pedibus è, a tutti gli effetti, un’attività della scuola, pertanto è coperta dalla polizza assicurativa sottoscritta con la nostra Agenzia Maeci.
La corda, il giornale di bordo e le pettorine, alla fine del servizio, a giugno, andranno restituite e lasciate a scuola per essere riutilizzati alla ripresa del servizio a settembre con, ci auguriamo, altri nuovi iscritti.
Infine, non siamo soli: la scuola media “Coletti”, in particolare la professoressa Anna Maria Schiavinato, è stata promotrice del progetto Mobilità sicura ed ha iniziato una sperimentazione di percorsi a piedi. Il comitato genitori della scuola De Amicis, con il suo presidente, signora Nicoletta Duodo, inoltre, grazie al suo esempio e una grande collaborazione, ha aiutato l’avvio del progetto nel nostro circolo.
Grazie!