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Direzione didattica 5 Circolo
via Mantiero, 29 - 31100 Treviso - Tel. fax 0422/230653
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Funzione strumentale multimedialita'

Premessa

Il progetto prende in considerazione le varie aree di intervento che sono andate via via consolidandosi nel corso degli ultimi anni.
Per ogni ambito, ho cercato di dare un’informazione di massima sul lavoro da svolgere, anche se, come sempre, nel corso dell’anno scolastico si renderà necessario operare con flessibilità a seconda delle esigenze che emergeranno.

Rapporti con gli enti esterni

La referenza ai rapporti con gli enti esterni costituisce una parte importante, anche se forse con una ricaduta non immediatamente percepibile all’interno, dell’attività da svolgere.

Irre Veneto: partecipazione a incontri presso la sede regionale, download e sistemazione di materiale, attività di reperimento e/o inserimento dati, monitoraggi e altre attività che si rendessero necessarie.
Particolare attenzione va riservata al Progetto Gold che ha una fase a carattere regionale presso l’Istituto Regionale di Ricerca Educativa, dove avviene la prima selezione di qualità.
Gold (acronimo di Global On line Documentation) è la banca dati Internet delle esperienze più innovative e interessanti realizzate nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, con lo scopo di diffondere a beneficio di tutti il patrimonio di conoscenza didattica prodotto dalle scuole, idee e strumenti realizzati in situazione ma trasferibili in contesti diversi.
Ricordo che “la selezione funzionale alla banca dati GOLD riguarda best practice, cioè esperienze didattiche valutate dalle scuole che le presentano come il meglio della loro attività. Tali esperienze possono essere in corso, anzi, è auspicabile che siano in corso, aperte cioè verso continui sviluppi e miglioramenti, ma devono aver realizzato già apprezzabili risultati documentabili. I livelli di qualità da valutare sono misurabili secondo tre punti di vista:

- Qualità dell'esperienza realizzata

- Qualità della riflessione sull'esperienza

- Qualità della documentazione dell'esperienza, qualità della documentazione in rapporto all'informazione, qualità della documentazione in rapporto al software ” (dal sito http://gold.indire.it)


Il nostro Circolo ha ottenuto questo riconoscimento per ben due volte, con il Progettto MOMO (attivo dall’anno scolastico 2002-2003 e che ha finora coinvolto 33 classi) e il Progetto Bit & byte - Percorsi di familiarizzazione informatica (che conduco da tre anni nei Plessi Collodi e Da Feltre).

Indire: il lavoro riguarda progetti, iniziative di aggiornamento, documentazione della/e attività svolte dal Circolo, monitoraggi, assistenza per iscrizione ad iniziative di aggiornamento, elaborazione di documentazione eventualmente richiesta, altre attività che si rendessero necessarie. In particolare

Pof Indire: il progetto di monitoraggio dei piani dell’Offerta Formativa proseguirà anche nel corrente anno scolastico.
Obiettivo primario del progetto è la costruzione di un archivio on line aggiornato dei Piani dell’Offerta Formativa elaborati dalle scuole italiane.
La banca dati on line vuol essere uno strumento per documentare l’elaborazione dei Piani dell'Offerta Formativa delle scuole, renderli disponibili on line e facilmente consultabili da parte degli utenti (genitori, operatori scolastici ed esperti nel campo dell’educazione, operatori del territorio), favorire il confronto e lo scambio di idee fra le scuole.

Ministero della Pubblica Istruzione: raccolta e diffusione di iniziative rivolte all’area tecnologica e partecipazione al recentissimo progetto “Scuola e servizi” che ha come obiettivo primario quello di fornire servizi di qualità rivolti a tutti coloro che operano a diverso titolo nel mondo della scuola e istituzionale, agli studenti e alle famiglie.

Polo territoriale per l’informatica: il nostro circolo aderisce alla Rete che ha sede presso l'Istituto Tecnico Turistico Mazzotti, con lo scopo di favorire la formazione del personale della scuola, la ricerca di metodologie didattiche, la sperimentazione di tecnologie hardware e software.
Il lavoro da svolgere riguarda la partecipazione agli incontri in presenza, la diffusione dei contenuti, la gestione delle attività richieste on line sulla piattaforma predisposta, altre attività che si rendessero necessarie

EPICT : è acronimo di European Pedagogical ICT licence, progetto dell’Unione Europea che mira all’erogazione di una “Patente pedagogica sull’uso del computer” valida in tutti gli Stati aderenti.
Si rivolge a insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado e propone un percorso formativo che sottolinea l'importanza di integrare le conoscenze informatiche con la capacità di utilizzare la tecnologia nell'attività didattica.
Ogni corso EPICT è centrato sugli aspetti pedagogici derivanti dall'impiego delle tecnologie: obiettivo è quello di attivare nei partecipanti un processo di crescita, presa di consapevolezza, acquisizione di abilità rispetto all'utilizzo delle tecnologie nella pratica professionale quotidiana.
Membri dell'ente di coordinamento sono il Ministero dell'Università e della Ricerca, la Direzione Generale del Veneto, l' Istituto Regionale di Ricerca Educativa del Veneto, l'Associazione Nazionale Presidi, il Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola.
Con la patente EPICT i docenti sviluppano concrete competenze e abilità nell’utilizzo delle Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione per la quotidiana pratica didattica, imparano ad utilizzare le Tecnologie dell'Informazione e Comunicazione come strumento pedagogico e come strumento per progetti interdisciplinari, acquisiscono punteggio utile allo sviluppo professionale.
Da due anni - terminata la sperimentazione nell'anno scolastico 2004/2005 alla quale ho partecipato diventando poi uno dei formatori - EPICT viene erogato come Corso di Perfezionamento Universitario dalla facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova. I docenti che conseguono il Diploma universitario di Perfezionamento  EPICT acquisiscono 8 crediti universitari.

Lo scorso anno è stata costituita una Rete di scuole (partendo da quelle che hanno avuto iscritti al corso Epict) alla quale aderiscono 33 Istituti dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, con l’obiettivo principale di condividere esperienze e materiali relativi all’utilizzo delle TIC nella didattica e il nostro Circolo ne è entrato a far parte.
Quest’anno, la Rete si è data una struttura operativa con un Comitato tecnico composto da quattro docenti, un rappresentante dell’IRRE Veneto e uno dell’Ufficio Scolastico Regionale: partecipo agli incontri quale docente selezionato dalla Rete per la scuola primaria.
La prima azione promossa è stata la rilevazione delle esperienze di didattica con le TIC negli Istituti aderenti che servirà a dare l’avvio all’azione di documentazione delle buone pratiche.
Il 28 settembre si è tenuto un primo seminario di presentazione della Rete e di alcune “buone pratiche”, con un notevole successo di pubblico (anche non specialistico), a significare l’interesse sorto attorno a tale iniziativa.
Seguirà la costituzione di un database consultabile on line al quale potranno accedere con ingresso riservato i docenti delle scuole aderenti alla Rete, per scaricare materiale e/o interagire con colleghi.
E’ un’ulteriore possibilità di crescita nella formazione professionale e di aiuto nella quotidiana pratica didattica.

Naturalmente, ove si rendesse necessario, sarò disponibile per contatti con altri Enti, oltre a quelli sopra indicati ( lo scorso anno ad esempio ho avviato frequenti contatti con il CNIPA, il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione che opera presso la Presidenza del Consiglio con l'obiettivo primario di dare supporto alla pubblica amministrazione nell'utilizzo efficace dell'informatica per migliorare la qualità dei servizi.

Per le attività di raccordo con gli Enti esterni, il monte ore richiesto è lo stesso dello scorso anno: 50 ore

Pubblicizzazione delle attività del Circolo

Il sito dell’Istituto è una “vetrina” delle attività e dell’organizzazione aperta a tutti gli utenti, in linea con quanto l’Amministrazione va perseguendo a livello nazionale per ogni iniziativa: l’ ”on line” – che piaccia o meno – assume sempre più importanza nella vita di tutti i giorni.
Il nuovo sito del nostro Circolo è on line dal 2 febbraio 2006.
Lo scorso anno scolastico ho provveduto ad aggiornarlo sistematicamente, come si può vedere consultando la pagina delle Novità.
Il nostro sito ha ottenuto, prima scuola in Italia, il “bollino dell’accessibilità” che attesta la completa conformità delle sue pagine con i 22 requisiti tecnici dell’allegato A del Decreto Ministeriale 8 luglio 2005 (Legge Stanca).
Il lavoro per la concessione del bollino mi ha impegnato molto, poiché si tratta di verifiche tecniche piuttosto delicate quali ad esempio

a) riscontro, con sistemi di validazione automatica, della rispondenza alla sua definizione formale del linguaggio a marcatori utilizzato;
b) verifica dell’esperto tecnico sul corretto utilizzo semantico degli elementi e degli attributi secondo le specifiche del linguaggio a marcatori impiegato, anche mediante l’uso di strumenti semiautomatici di valutazione allo scopo di evidenziare problemi non riscontrabili dalle verifiche automatiche;
c) esame della pagina con varie versioni di diversi browser grafici in vari sistemi operativi allo scopo di verificare che:

1) il contenuto informativo e le funzionalità presenti in una pagina siano gli stessi nei vari browser;

2) la presentazione della pagina sia simile nei browser che supportano le tecnologie indicate al requisito n. 1 di cui al paragrafo 4 del presente allegato;

3) il contenuto informativo e le funzionalità della pagina siano ancora fruibili in caso di disattivazione del caricamento delle immagini;

4) i contenuti informativi di eventuali file audio siano fruibili anche in forma testuale;

5) i contenuti della pagina siano fruibili in caso di utilizzo delle funzioni previste dai browser per definire la grandezza dei caratteri;

6) la pagina sia navigabile con il solo uso della tastiera e l’impiego di una normale abilità;

7) i contenuti e le funzionalità della pagina siano ancora fruibili, anche in modalità diverse, in caso di disattivazione di fogli di stile, script e applet ed altri oggetti di programmazione;

8) i contenuti e le funzionalità continuino a essere disponibili con un browser testuale e i medesimi contenuti mantengano il proprio significato d’insieme e la corretta struttura semantica;

d) verifica delle differenze di luminosità e di colore tra il testo e lo sfondo secondo i seguenti algoritmi:

1) differenza di luminosità: calcolo della luminosità dei colori di testo e di sfondo con la formula: ((Rosso X 299) + (Verde X 587) + (Blu X 114)) / 1000, in cui Rosso, Verde e Blu sono i valori decimali dei colori; il risultato deve essere non inferiore a 125.

2) differenza di colore: calcolo della differenza di colore con la formula[Max (Rosso1, Rosso2) - Min (Rosso1, Rosso2)] + [Max (Verde1, Verde2) - Min (Verde1, Verde2)] + [Max (Blu1, Blu2) — Min (Blu1, Blu2)], in cui Rosso, Verde e Blu sono i valori decimali dei colori e Max e Min il valore massimo e minimo tra i due presi in considerazione; il risultato deve essere non inferiore a 500;

e) redazione di un rapporto nel quale l’esperto tecnico indica la conformità, la non conformità o l’eventuale non applicabilità di ogni singolo requisito della pagina esaminata.

Non ho pertanto potuto ancora completare l’elaborazione e la pubblicazione di tutto il materiale fornitomi dalle colleghe nell’ultimo mese di scuola e che sarà pertanto il primo oggetto del lavoro di quest’anno.
Ricordo che ogni pagina deve essere sempre conforme ai requisiti della normativa, pena la perdita del riconoscimento di accessibilità.

Infine, alcune considerazioni sugli accessi al nostro sito.
Abbiamo avuto ad oggi un totale di 12.872 visite, molto lusinghiero per un sito scolastico.
Nel mese di settembre la media giornaliera è stata altissima, segnale che il nostro sito è frequentato come punto di riferimento per reperire materiale e informazioni, abbiamo tuttavia avuto anche una buona media di visite nei mesi estivi.

Il lavoro da svolgere riguarda quindi l’aggiornamento del sito con il materiale fornito dalla Segreteria e dai Colleghi; il monte ore richiesto rientra nelle 100 ore complessive attribuite per prassi a ciascuna Funzione Strumentale ed è quindi di 50 ore.
Desidero far notare come siano all’incirca 7 ore per ognuno dei Plessi che compongono il nostro Circolo, cifra veramente esigua a fronte del lavoro che viene svolto e ricordare come,lo scorso anno, solo per l’aggiornamento del sito, ho impiegato più di 130 ore, elaborando più di 700 file.
La verifica dell’attività svolta avverrà, a seconda dell’impegno assunto,attraverso firme di presenza, visione o fruizione di materiale, relazione finale.

Treviso, 29 settembre 2006