Progettazione
Le scuole primarie e dell’infanzia del 5° Circolo, con un intervento intenzionale e sistematico, utilizzando la creatività, l’espressività, le conoscenze in via di elaborazione e i processi di ricerca del bambino, si propongono di promuovere:
• lo sviluppo di tutte le potenzialità - vivere, pensare, comunicare, riflettere insieme, esprimere, rappresentare - nei vari campi di esperienza;
• la valorizzazione del gioco come momento di esperienza e conoscenza di sé, degli altri, del mondo e di elaborazione del proprio vissuto;
• l’acquisizione dei fondamentali tipi di linguaggio;
• un primo livello di padronanza dei quadri concettuali, delle abilità, delle modalità d’indagine essenziali alla comprensione del mondo umano;
• la capacità di pensare al futuro in termini di previsione, prevenzione, progettazione, cambiamento, verifica.
Gli obiettivi di apprendimento/insegnamento nella scuola primaria e gli ambiti di esperienza nella scuola dell’infanzia fanno riferimento ai Programmi Ministeriali del 1985, agli Orientamenti del 1991 e a quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali allegate al D.L. n° 59/2004 e dal D.M. del 31.7.07 relativo alle “INDICAZIONI PER IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA E PER IL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE”.
I Collegi dei Docenti, al fine di conferire uniformità all’azione formativa e didattica nel Circolo, elaborano un percorso formativo per obiettivi distinti per classe/sezione, anche al fine di adattare i Programmi, gli Orientamenti e le Indicazioni nazionali alla realtà locale.
I docenti del gruppo classe/sezione, nell’ambito della propria autonomia progettuale, utilizzeranno i contenuti, le metodologie, i mezzi e gli strumenti che riterranno più efficaci.
Pertanto la progettazione sarà:
• flessibile, in grado di partire dalle esperienze e dagli interessi del bambino e di adeguarsi alle esigenze della classe/sezione;
• recettiva delle risorse dell’ambiente, nelle sue diverse componenti e nei suoi vari aspetti;
• articolata, prevedendo l’uso delle metodologie del gioco, dell’esplorazione, della ricerca, il lavoro per gruppi, le attività socializzanti e le diverse strategie che ogni insegnante ritenga opportuno adottare;
• critica, con una verifica costante del lavoro per ottimizzare gli interventi educativi, le metodologie e gli strumenti, offrendo ai bambini proposte sempre più mirate e sempre meglio valutate;
• aperta a percorsi trasversali e verticali, con nuclei di obiettivi interdisciplinari che permettono la continuità didattica a più livelli e l’avvio di un sistema didattico integrato e comprensivo;
• condivisa: allo scopo di favorire lo scambio di informazioni, il confronto sulle programmazioni disciplinari di italiano e matematica in atto nel circolo, la costruzione di prove di verifica intermedia e finale e di criteri di valutazione comuni, la condivisione di buone pratiche di insegnamento, di modalità di documentazione del lavoro svolto e dei risultati ottenuti dagli alunni, il collegio dei docenti ha deliberato nel corrente anno scolastico l’effettuazione di n. 6 incontri di tutti i docenti di scuola primaria divisi per classe e per disciplina.
Il programma e le attività saranno comunicati ai genitori nella prima assemblea annuale di classe/sezione.
I docenti, all’inizio di ogni anno scolastico, elaborano dei progetti che arricchiscono il percorso formativo.
I progetti interessano, nello specifico:
• l’accoglienza e l’integrazione,
• l’area del disagio e il successo scolastico,
• i linguaggi multimediali,
• la sicurezza,
• la didattica delle discipline,
• la lettura, (anche con il coinvolgimento di un gruppo di genitori opportunamente formati)
• l’espressività, la creatività e lo sviluppo motorio,
• la continuità fra i diversi ordini di scuola,
• l’affettività.
Nella realizzazione dei seguenti progetti trova spazio l’intervento e il supporto di genitori e di esperti:
• spettacoli teatrali e cinematografici,
• visite guidate e viaggi d’istruzione,
• iniziative sportive,
• mostre, laboratori, progetti speciali,
• feste a scuola
I criteri fissati dal Collegio dei Docenti per il finanziamento con il Fondo d’Istituto dei progetti sono i seguenti:
1. finanziamento prioritario ai progetti di Circolo con una quota non inferiore al 35% delle somme totali destinati ai progetti didattici;
2. ripartizione della quota restante tra i vari plessi in proporzione al numero degli alunni e dei docenti;
3. ripartizione della quota prevista per il pagamento dei materiali occorrenti e degli eventuali esperti in base ai criteri 1 - 2.
Relativamente al alcuni progetti potrà essere chiesto alle famiglie o ad enti esterni un contributo economico per il pagamento degli esperti.
Altre opportunità formative potranno essere offerte in orario extrascolastico.
Nell’anno scolastico 2010/2011 l’elaborazione e l’offerta dei progetti che arricchiscono e potenziano il percorso formativo degli alunni potranno subire un significativo ridimensionamento se verranno a mancare o ad essere drasticamente ridotti i tempi di compresenza, risorsa fondamentale per realizzare l’attività di laboratorio, attività di gruppo e per visite e viaggi di istruzione.