Archivio di Aprile 2008

Barzellette:

Mercoledì 30 Aprile 2008

Tra amici: “Come mai tu che eri il più grande esperto di sardine ora studi le balene?” “Perché sono diventato miope!”

Fabbrica di carta igenica chiude!!! Gli affari andavano a rotoli…!

Pierino va dalla mamma e le fa “Mamma mamma ho una notizia buona e una cattiva…” “Inizia da quella buona, caro!” “Allora quella buona è che ho preso dieci in classe!” “Bravissimo!!! E quella cattiva?” “Quella cattiva è che non è vero!!!”
 
Pierino vede una Zebra ed esclama: “Questa sì che è una vera ultras juventina!!!”
 
Totti a scuola. La professoressa fa “Totti dimmi tre animali che iniziano con “er” ” e Totti fa “Er topo, er gatto, er cane!”

È più lontana la Cina o la luna? La Cina, perché la luna si vede, la Cina invece no!!!

Il futuro di tu vivi? Tu morirai!!!
 
Perché molti italiani usano la fiat panda? Pandà n’giro!!!

Che differenza c’è tra la paura e il calcio? Nessuna: tutte e due sono rapresentate dalla FIFA!!!

Come mai i carabinieri mangierebbero la loro pistola? Perché c’è scritto magnum
 
Che ci fa una tv in mezzo al mare? Va in onda 
 
che ci fa un serpente sul giornale? striscia la notizia

Come si chiama il più vamoso nuotatore tedesco? OTTO VASKE!!!
 
cosa fanno 7 cani immezzo al mare…… ne aspettano un altro per fare un canotto

Cosa dicono 2 cassaforti che si incontrano??? che combinazione!!!

Quali sono gli ultimi denti che spuntano? Quelli artificiali.

Quale fu la prima cosa che fece Cristoforo Colombo appena mise il primo piede in AMERICA? Ci mise anche l’altro

C’è una volta in un mese, due volte in un momento ,mai in un anno. Che cos’è? La lettera “M”
 
Si può tenere nella mano destra, mai però nella mano sinistra, cos’è? il gomito sinistro

Notizie su Bill Kaulitz

Domenica 27 Aprile 2008

Finalmente buone notizie per i fan dei Tokio Hotel! L’operazione alle corde vocali a cui Bill Kaulitz si è sottoposto nei giorni scorsi è andata alla grande, il cantante sta recuperando in fretta e assieme ai suoi compagni riprenderà il tour europeo appena possibile. Due delle 3 tappe italiane previste, quelle cioè di Roma e Bologna, saranno recuperate il prossimo 6 luglio nella capitale (nell’ambito del Roma Rock Fiesta) e il giorno 11 dello stesso mese al Parco Novi Sad di Modena, in sostituzione di quella di Bologna. I biglietti dei concerti già acquistati saranno validi per le nuove date fissate. Se però non potete più andare, potrete chiedere il rimborso negli stessi negozi in cui ve li siete procurati.

L’operazone di Bill Kaulitz:

Venerdì 18 Aprile 2008

ROMA - Bill Kaulitz, cantante dei Tokio Hotel, dopo l’operazione alle corde vocali che ha causato l’interruzione del tour mondiale (con l’annullamento delle tre date italiane), scrive ai suoi fan per rassicurarli sulla propria salute e promette che presto tornerà a cantare. L’operazione è andata molto bene, i medici sono fiduciosi che tutto andrà per il meglio.
 

Racconto giallo: Il rapimento

Giovedì 17 Aprile 2008

Un giorno la signora Ballotto telefonò all’ufficio di suo marito per sentire come stava, però, nessuno rispose al telefono.
Allora, la signora si preoccupò e si terrorizzò.
Telefonò subito al comandante di Carabinieri che la rassicurò e le disse che in pochi minuti lui e un paio di squadre avrebbero raggiunto casa sua.
Arrivati a casa della signora, i Carabinieri le fecero qualche domanda e poi, tutti insieme, partirono alla ricerca del marito.
Perlustrarono molti edifici, negozi e mezzi pubblici e, quando passarono a fianco del castello di Pergine, sentirono delle urla provenire dal suo interno.
Subito entrarono di soppiatto nel castello dove trovarono il marito della signora imbavagliato e legato al muro.
Lo slegarono e lo portarono al Pronto Soccorso, dove fu medicato e visitato.
Il giorno dopo, i Carabinieri tornarono al castello per trovare qualche indizio che portasse a scoprire chi aveva rapito l’uomo.
Nella stanza in cui era stato imprigionato trovarono un proiettile e una dozzina di impronte di scarpe numero 42.
I Carabinieri fecero analizzare le prove che, come risultato, diedero il nome di “Gino Ervolini”, un sospettato per molti furti e rapimenti.
I Carabinieri interrogarono questa persona, che confessò il rapimento, che aveva compiuto perchè voleva estorcere all’uomo dei soldi, dato che era diventato un ricco commerciante di gioielli.
Gino Ervolini fu processato e condannato a 11 anni e 7 mesi di carcere.
 

Brutto colpo

Giovedì 17 Aprile 2008

Ho dieci anni, mi chiamo Francesco ed il 19 gennaio 2008 andai in ospedale, per una brutta avventura che ora racconto.
Quel sabato andai a catechismo come faccio da tre anni, finita la lezione mi precipitai all’ A.C.R., ma fuori pioveva e fummo costretti a restare in canonica. Un bambino, di undici anni, verso la fine dell’ attività, mi tirò un pugno alla tempia e svenni.
Non ricordo cosa accadde in seguito, so solo che mi svegliai nel reparto di rianimazione nell’ ospedale di Treviso.
Il tempo passava e io mi annoivo a morte. Quando il sole si alzò, un dottore mi portò via da quell’ orrenda stanza.
Trasportato dall’ ambulanza, mi trasferì in pediatria, dove rimasi nutrito dalla fleboclisi.
Dopo due giorni, alla sera provai a mangiare ma mi costò una bella vomitata.
Dopo altri due giorni ritentai di mangiare ,stavolta digerii il pasto, da quel giorno mangiai sempre normalmente, in più mi tolsero la flebo .Dopo tre giorni ricevetti una notizia strabiliante: potevo tornare a casa, se la visita pediatrica lo avesse permesso, e così fu.
Ogni giorno ricevevo visite da amici e parenti e aumentarono quando la settimana dopo mi tolsero le graffette che avevo in testa.
Ora sto bene ma da questa esperienza ho capito che non bisogna picchiarsi.

La rivolta degli oggetti

Giovedì 17 Aprile 2008

Quella notte mi girai e rigirai nel letto, sudato e ansimante.la stanza era talmente buia che sembrava una tomba nel quale giacessi sepolto.
Ad un tratto avvertii una specie di ronzio che crebbe fino a diventare un rumoroso disordine. Avevo il cuore in tumulto e capii che il mio incubo era gia iniziato. Ben presto vidi i pantaloni  svolazzare come avvoltoi, il mio zaino saltare come un canguro, l’ astuccio volare come un pipistrello sparando tappi di pennarello come un mitra. Le ciabatte mi schiafeggiarono come le pinne di un pesce, i quaderni sorvolarono la mia testa come aerei lanciando fogli appallottolati come bombe.
Stupito e spaventato vidi i miei personaggi di Dragon Ball Budokai Tencaichi 2 animarsi e prendere vita lanciavano sfere di energia che rimbalzavano dappertutto come uno spettacolo di stelle cadenti, senza fare danni.
Allora cacciai la testa sotto il cuscino, ma schiere mi passarono sopra mentre lanciai un urlo di dolore. Poi cambiarono aspetto; lanciai un urlo di paura; in quell’ istante mi svegliai. Volevo chiamare la mamma ma ero senza voce. 
Infine mi riaddormentai, e questa volta feci un bel sogno senza oggetti animati.     

Lo scolaro

Giovedì 17 Aprile 2008

DRINNN !!!! DRINNN !!!! E’ ora di svegliarsi e di fare colazione.
Il lavoro dello scolaro iniziaquando, la mattina, con il grembiule addosso e la cartella in spalle va a scuola con una corsa goffa a causa del peso dello zaino.
Alle otto circa suona la campanella: tutti i carcerati in fila devano andare nelle celle formate da quattro muri, devono allora dire addio ai rumori della natura.
Nella cella lo scolaro è obbligato a scrivere testi e a fare calcoli anzichè stare fuori a giocare.
Alle dieci e mezza i poliziotti lo portano in ricreazione dove può giocare con gli amici, ma poco dopo si ritorna in classe per riprendere i lavori forzati.
Finalmente è l’ ora della ginnastica e si sgranchisce le gambe.
DRINNN !!!! DRINNN !!!! Suona la campana, è ora di andarsene.
A casa la mamma gli chiede: “Devi studiare?” e lui: “No!” allora la mamma replica: “Fai i compiti per i prossimi giorni!”
Lui obbedisce ed esegue le consegne.
Viene sera e alle nove e mezza va a dormire anzichè guardare la TV.
Ogni giorno è così.

Fult e Gimmy

Giovedì 17 Aprile 2008

Un giorno, Gimmy: l’investigatore privato dell’ FBI di New York, ricevette una telefonata anonima, nella quale si chiedevano dei soldi come riscatto per il rapimento di sua sorella Anna.
Gimmy chiese subito ai suoi colleghi dell’ ufficio di scoprire a chi apparteneva quel numero, mentre lui cercava il rapitore in città.Dall’ ufficio arrivò un SMS con scritto: - Il proprietario del telefono è il pazzo Ricard Fult che abitava in via “E.Frichis”.
Gimmy andò a controllare la casa del pazzo, ma non trovò nessuno, soltanto un bigliettino con scritto:”infanzia”. Gimmy non ricordava molto della sua infanzia, soltanto il luogo dove si trovava la sua vecchia scuola. Andò allora alla vecchia scuola, all’ ingresso trovò un braccilaletto di sua sorella, controllò tutte le stanze tranne la sua exclasse. Prese la pistola ed entrò nella sua exclasse.
Appena vide Fult gli puntò contro la pistola. Fult si fece arrestare e portare in prigione, dove rimase per tre anni.
 

Il pupazzo di neve

Giovedì 17 Aprile 2008

24 Dicembre  ore 00,00
Felice anno nuovo a me! Io mi chiamo Natalino, sono un pupazzo di Neve e ho due anni; ( a dire la  verità ho solo due giorni; ma sapete io non so leggere il calendario).
A me piacciono molto i ghiaccioli, invece odio tutto ciò che è caldo.
In testa ho un enorme cappello da cowboy e al collo una sciarpa lunga come un serpente.
I miei occhi sono fatti con un paio di bottoni: uno è verde e l’altro blu.
Ho il naso a patata, anzi a carota invece la mia bocca è fatta con una gustosissima, sanissima banana.
Il mio corpo è un grosso pancione con ben otto bottoni colorati: rosso, blu, giallo,verde, arancione ecc…”l’ultimo è di cioccolata!”
Le braccia sono fatte con dei bastoni, in una mano ho una scopa e nell’altra un finocchio.
Dimenticavo, le mie orecchie sono fatte con due euro finlandesi.
Io vivo ad Asiago vicino all’ albergo Linta dove c’è una pista da sci e mi diverto a vedere le facce degli sciatori quando cadono.
Sono stato costruito la notte di Natale da una persona con una folta barba bianca, le gote e i vestiti rossi.
Tutte le altre giornate che verranno le passerò a guardare gli sciatori che slittano e i bambini con le slitte che sciano o forse no…
Spero di resistere e di non sciogliermi almeno fino all’ Epifania e che mi arrivino: altri bottoni, altri ghiaccioli, molte banane e tantissima neve.

Lo scolaro

Giovedì 17 Aprile 2008

Faccio lo scolaro da più di quattro anni e in quattro anni ho preso un maledetto sufficiente, sono caduto dalla sedia, fino alla terza non ho avuto amici, mi è capitato di avere la testa tra le nuvole durante le verifiche e persino di essere stato infradiciato da un succo alla pesca.
Possono sembrare molti questi “brutti” episodi, ma sono niente a tutti i giorni di scuola passati.
E sono solo alle elementari; per finire la scuola devo frequentare almeno: tre anni di medie, cinque di superiori ecc… è meglio non pensarci.
Però ho avuto anche momenti di felicità, tipo quando prendo ottimo, oppure nelle gite ecc…
I giorni brutti? Non molti solo il primo giorno di scuola e il giorno del mio compleanno, perchè ho brutti ricordi al riguardo.
In fondo non è brutto fare lo scolaro:è il mio lavoro.